Le prime lacrimucce / The first little tears

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🇮🇹

Con oggi inizia tristemente il conto alla rovescia: -7. Vorremmo non pensarci, ma è inevitabile, anche perché sono i bambini stessi a ricordarcelo e forse è meglio così, affinché si preparino meglio al distacco e, per quanto difficile, non risulti traumatico per nessuno.

Questa settimana sono finite le lezioni di fotografia e di scrittura creativa. Abbiamo lasciato carta bianca ai ragazzi con il tema libero, e il risultato è stato ottimo. A dire la verità, la fotografia è stata un po’ sottotono rispetto alle altre volte, ma i racconti che hanno tirato fuori a partire dagli scatti hanno superato le aspettative. Da foto di fiori sono nate storie di magia, da foto al paesaggio racconti di gesta eroiche di supereroi, da oggetti, toccanti storie familiari.

Per stimolare i bambini a dare il meglio di sé, lunedì avevamo introdotto delle piccole competizioni: le migliori tre foto avrebbero vinto un premio, e lo stesso giovedì con i racconti. Le foto più belle sono state quelle di Hemraj, Puspa e Porkas, le storie più belle sono state quelle di…tutti. Non siamo stati in grado di scegliere, perché davvero tutti hanno dato il meglio di sé e sono stati più di un’ora a leggere e rileggere il proprio testo perché fosse perfetto. Così venerdì abbiamo distribuito dolcini a tutti, e abbiamo fatto un po’ festa.

Giovedì, poi, è successo qualcosa di meraviglioso: già mentre spiegava, Chiara si è commossa, perché non ha potuto fare a meno di pensare a quanto immensa e forte sia stata questa esperienza. La sera, quando siamo scesi a dare la buonanotte ai bambini che facevano i compiti, si è innalzato un grande grazie da parte loro, e ad uno ad uno tutti l’hanno abbracciata forte. Lei piangeva e loro pure, ma più che per tristezza per la gioia di aver condiviso questo tempo di qualità insieme, e per la consapevolezza di ciò che, a vicenda, ci siamo insegnati. Andre ha ripreso il momento: trovate il video sulle nostre pagine social (WordPress non lo supporta). Altra cosa molto carina: nella sua ultima lezione, Chiara ha detto ai bambini che sperava di avergli trasmesso, oltre alla passione per la scrittura, anche il desiderio di esprimersi, di non temere il giudizio, di non avere paura di essere chi sono. Poco dopo un bambino ci ha raccontato di essere innamorato di una bambina che ha conosciuto a scuola, e i bambini in generale si sono avvicinati tantissimo a noi, condividendo le loro vite ogni giorno un po’ di più. Andre ha detto loro il nome del progetto (mi sa che ci eravamo dimenticati all’inizio), e forse anche questo ha contribuito a farli sentire i veri protagonisti di tutto questo.

Se domenica scorsa il cineforum era stato un flop a causa di alcuni problemi di riproduzione del film, questa settimana è riuscito alla grande. Venerdì, che per i bimbi era festa, abbiamo visto insieme la “Principessa Mononoke”, e finito il film abbiamo parlato a lungo ai bambini di crisi climatica, ecologia e riciclaggio. Pensiamo ce ne fosse davvero bisogno: purtroppo in questo senso c’è poca coscienza civica e poca educazione, e tutti hanno ancora l’abitudine di bruciare i rifiuti in giardino (plastica compresa) o di abbandonarli per la strada. Abbiamo avuto l’impressione che i bambini abbiano recepito bene ciò che volevamo trasmettergli, anche perché hanno risposto tutti alle nostre domande e ci sono sembrati interessati.

Nel nostro giorno libero, il sabato, siamo andati a Kirtipur, una cittadina qui vicino che avevamo visto solo di passaggio. Siamo stati sfortunati con il tempo: è vero che stanno arrivando i monsoni, ma fino ad oggi si sono sempre alternati sole e pioggia nel corso della giornata. Ieri no, ieri ha diluviato tutto il giorno. Mai una gioia neanche in Nepal 🙂 (ovviamente scherziamo, siamo felicissimi lo stesso).

Aggiornamenti Crowdfunding: GRAZIE! Questa settimana abbiamo superato la metà, ora siamo a 831/1500 euro. Siamo felicissimi e cominciamo a pensare a come sarà il libro. Non vediamo l’ora di sfogliarlo! Se anche tu vuoi aiutarci a realizzare questo sogno, sei ancora in tempo! Qui trovi il link che rimanda alla raccolta fondi per stampare il libro. Man mano che riceviamo donazioni, i soldi ci vengono caricati direttamente sul nostro conto, perciò non temete: è sicuro!

Per seguire l’ultima parte del nostro percorso a Horac, non dimenticare di seguirci sui social, che cerchiamo di aggiornare quotidianamente. Qui il link al profilo Facebook, e qui a quello Instagram. Se ne hai l’occasione, parla del progetto con qualche conoscente: l’unione fa la forza, e in questo caso tanti piccoli aiuti creano qualcosa di grande.

Sentiamo forte il desiderio di condividere tutto quanto: siate tutti pronti, al nostro ritorno, a lunghi racconti (e a tanta commozione). Ci mancate tutti anche se vi sentiamo tanto vicini, e quando saremo in Italia sentiremo la stessa nostalgia per i bambini di Horac. Mentre scriviamo queste righe piangiamo già. A presto!

Chiara e Andrea

🇬🇧

Today sadly starts the countdown: -7. We’d like not to think about it, but it is unbearable, even because children themselves remind us. Maybe it is better like this, so that they get ready for the detachment and, for how hard it will be, won’t be traumatic for anybody.

The last week we finished the lessons of photography and of creative writing. We left the children lot of freedom by giving theme free theme, and the result was great. Actually, the photography was a little undertone, comparing it to the other times, but the stories they wrote starting from the pictures exceeded the expectations. From flowers pictures they wrote fairy tales, from landscape photos stories of superhero deeds, from objects, touching familiar stories. To stimulate the children to do their best, on Monday we introduced some small competitions: the three best pictures would win a prizes, and the stories as well. The best photos were taken by Hemraj, Puspa and Porkas, the best pictures were the ones by… all. We couldn’t choose, because everybody did his best and stopped more than an hour to read and check his text, so that it could be perfect. On Friday we celebrated by giving candies and chocolate to everybody.

On Thursday something great happened: Chiara started crying while explaining already, because she couldn’t avoid thinking how big and strong this experience was. In the evening, when we went down to say goodnight to the children doing their homework, a big thank you has risen from them, and everybody hugged her very strong. She cried, and they did as well, but not really for sadness: they cried for the joy of having shared such a quality time together, and for the awareness of what we taught to each other. Andrea took a video of the moment: you can find it on our social page (it’s not working on WordPress). Something more: during the last lesson of Chiara, she told children she hoped to have given them more that the passion for writing: also the desire to express themselves, not to be scared of being judged, and to be who they are. A little later one of the children told us he fell in love with a young girl he met at school, and the children in general shared more and more their stories and their lives with us. Andre told them the name of the project (we may have forgotten at the beginning😅), and maybe this contributed as well to make them feel the protagonists of all of this.

If the last Sunday the cineforum was a flop due to some problems with the reproduction of the movie, the last week it was great. On Friday, that was holiday, we watched together “Princess Mononoke”, and, once finished the movie, we talked a lot to the children about climate crisis, ecology and recycling. We think that is was really necessary: unfortunately there is not enough civic education, and everybody still has the habit to burn the trash in the garden (plastic as well), and to abandon it in the street. We had the impression that the children got our message, even because they answered all our questions and they looked interested.

During our free day, the Saturday, we went to Kirtipur, a little town not far from here, that before we saw just passing by. We were unlucky with the weather: we know monsoons are coming, but until today almost everyday there was a little sun and a little rain during the same day. Yesterday no: it poured all day long. But we are happy anyway.

Crowdfunding update: THANKS! This week we reached and passed the half, now we have 831/1500 Euro. We are very happy and we start thinking about the book. We can’t wait to have it in our hands! If you want to help us to print it, you are still on time! Here you find the link to the crowdfunding. When we receive a donation, we get the money on our bank account, so no worries: it is safe!

To follow the last part of our experience at Horac, don’t forget to follow us on the social network, that we try to update everyday. Here you find our Facebook profile, here the Instagram one. If you have the occasion to do that, talk with somebody about our project: many little helps can make something very big.

We feel the need to share everything we are living: get ready, when we come back, to long stories (and cries). We miss you all and we feel you close, and when we’ll be back in Italy we’ll have the same feeling for Horac children. We are crying already while writing these lines. See you soon!

Chiara and Andrea

 

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