Ci vediamo tra un mesetto, eh? / See you in a month, right?

Questo slideshow richiede JavaScript.

ITALIAN VERSION

Alla vigilia dell’ultima lezione di fotografia, scrivere questo post (che per noi significa anche fare il punto della situazione) comincia ad essere una stretta al cuore. Quando le nostre mamme un paio di giorni fa ci hanno detto “Ci vediamo tra un mesetto, eh?” (ci prendiamo un paio di settimane a luglio per girare un pochino prima del ritorno), abbiamo sgranato gli occhi: sono successe infinite cose, ci sono stati giorni densissimi e giorni che sembravano non passare mai, ma la prospettiva del ritorno incombe di già, e il momento è arrivato senza che ci rendessimo conto. Eppure, questo fatto è un’ulteriore spinta a dare il massimo, goderci ogni momento a Horac, non lasciarci mai prendere dal pensiero del “c’è tempo”, ma fare tanto e farlo bene.

Questa settimana abbiamo fatto le ultime lezioni comprensive di spiegazioni vere e proprie: la prossima sarà a tema libero, così da chiudere in bellezza questa parte (perché c’è ancora tanto lavoro da fare) del progetto Let children speak, e, appunto, far parlare solo ed esclusivamente i bambini. Il tema delle ultime due lezioni sono stati “i luoghi”: abbiamo chiesto ai bambini di fotografare la parte della struttura per loro più significativa e di scrivere storie più o meno realistiche nelle quali alla domanda “dove?” rispondesse il luogo prescelto. Giovedì abbiamo anche trasmesso la lezione in diretta Instagram. Purtroppo non siamo riusciti a salvare il video per poterlo conservare e condividere (ci dispiace tantissimo!), ma tante persone l’hanno seguito e commentato. Spero quel momento vi resti nei cuori come è stato per noi.

Gli ultimi giorni sono stati dedicati soprattutto alla pulizia generale e alla riparazione di alcuni angoli un po’ scassati: è molto bello vedere i risultati nelle piccole e nelle grandi cose, e i bambini, vedendo i piccoli cambiamenti, sono rimasti sorpresi e felici.

Avrete letto sui social che avevamo in programma per ieri un cineforum a tema ambiente e crisi climatica: per motivi tecnici è stato spostato (dobbiamo decidere la data), ma non vediamo l’ora di condividere quello che sappiamo e di suggerire piccoli gesti che facciano bene al pianeta, ma soprattutto ai bambini stessi. Per esempio, sarà importante spiegare l’importanza di non bruciare la plastica in cortile, perché estremamente dannosa soprattutto per la salute dei più piccini.

Una cosa di cui non abbiamo mai parlato è il clima qui: fa molto caldo (anche se di notte le temperature si abbassano e fa freschino), e spesso ci sorprendono piogge improvvise. Qualche volta passano nel giro di alcuni minuti, altre volte durano anche diverse ore. Nelle prossime settimane, poi, dovrebbe iniziare la stagione dei monsoni: ci siamo informati un po’, ma non sappiamo bene cosa aspettarci!

Per la rubrica travel blog, questa settimana abbiamo usato il giorno libero (in realtà il pomeriggio, la mattina abbiamo pianificato il cineforum) per visitare la stupa di Boudha, la più grande d’Asia. Me-ra-vi-glia. La guida e tutti i siti ne parlavano molto bene, ma ha superato ogni aspettativa! Più che per la Stupa in sé, per le persone (i pellegrini buddhisti ci girano intorno in senso orario mentre pregano), e per i posticini incantati che si trovano percorrendo le stradine intorno: ci sono tanti monasteri, e solo a sfiorarli la sensazione è quella di pace dei sensi e di armonia. Paragonati al caos del Nepal e alla folla di cui è colma la Stupa, questi posti sembrano fuori dal mondo. Una boccata d’aria in un turbinio di gente.

Ricordiamo di nuovo la raccolta fondi ancora in corso: a questo indirizzo la pagina per donare un contributo. C’è una novità! Abbiamo deciso di spedire o consegnare a chi ci aiuta almeno uno dei manoscritti originali scritti dai bambini. Noi ci siamo molto affezionati, ma ci riempie di gioia sapere che capitino in mano a qualcuno che ha creduto nel progetto! Facendo qualche calcolo ci siamo accorti che la somma che abbiamo è già abbastanza per stampare un po’ di libretti (grazie a tutti!), ma da ora in poi ogni aiuto contribuirà a renderli più belli e più ricchi (adesso come adesso resterebbero un po’ grezzi), a stamparne più copie (vorremmo che il tutto raggiungesse più persone possibili) e a far sì che non dobbiamo farci carico noi stessi delle spese di spedizione. Se dopo tutto ciò avanzassero dei soldi, li daremmo direttamente a Horac.

Ps: questa settimana è stato il compleanno di Shyam, ha compiuto 15 anni! Abbiamo festeggiato tutti insieme e ballato tanto. Tanti auguri!

Pps: e Simone? Abbiamo concluso che deve essersi riprodotto, perché adesso è pieno di Simoni! Andre è convinto di saper riconoscere anche la Simona, perché ha il fondoschiena più grande degli altri. Alberto Angela, scansati.

ENGLISH VERSION

On the eve of the last lesson of photography, writing this post (that also means taking stock of the situation) begins to be a heartache. When a pair of days ago our mums told us “See you in a month, right?” (in July we’ll take a pair of weeks to travel a little before coming back), we widened our eyes: many things happened, sone days were super intense and some looked infinite, but the return perspective impends. and this moment came without we noticed it. But yet, this thing pushes us to give our best, to enjoy every moment in Horac, not thinking “there is time”, but doing a lot and doing it well.

This week we made the last lessons with proper explanations: the next one will have free theme, so that we close well this part of the project Let children speak (because there is still a lot to do afterwards), and indeed let only and exclusively the children speak. The theme of the past two lessons were “the places”: we asked children to take pictures of the part of the structure that are more important for them and to write stories more or less realistic in which to the question “where?” would answer the chosen place. On Thursday we also made a live of the lesson on Instagram. Sadly we couldn’t save the video, to keep it and share it (we are very sorry!) , but many people followed and commented it, and we hope that moment will stay in your hearts as it was for us.

The last days were also dedicated to the general cleaning of the house and to the fixing of some broken parts: is very beautiful to see the results in the small and in the big things, and the children, by seeing the small changes, got surprised and happy.

You probably read on the social network that we planned for yesterday a cineforum about environment and climatic crisis: for technical reasons it was postponed (we need to decide the date), but we can’t wait for sharing what we know and giving small tips that are good for the planet, but overall to the children themselves. For example, it will be important to explain the importance not to burn the plastic in the yard, because it damages the health of the children.

One thing we never talked about is the climate: it is very hot (even if by night the temperature gets lower and it’s quite fresh), and we are often surprised by sudden rains. Sometime they go away in few minutes, sometime they keep going even some hours. In the next weeks the monsoon season should begin: we informed ourselves a little, but we don’t know what to expect from it!

For the travel blog section: this week we used our day off (actually just the afternoon, we dedicate the morning to plan the cineforum) to visit the Boudha stupa, the biggest of Asia. Won-der-ful. The guidebook and the sites say it is very beautiful, but it has exceeded every expectation! More than for the stupa itself for the people (the buddhist pilgrims walk around clockwise while praying) and for the enchanted little places that can be found along the narrow streets: there are many monasteries, and just passing by the feeling is peace of senses and harmony. Compared to Nepal chaos and to the crowd that surrounds the stupa, these places look out of the world. A breath of air in a flurry of people.

We remind you once again the Crowdfunding still running:  you find here the page where you can make a donation. There is something new! We decided to give or to send to who will help us at least one of the original manuscripts written by children. We are attached to them, but it makes us very happy to know that they will go to people who believed in the project. By doing some calculations we noticed that the money we have are already enough to print some books (thanks to everybody!), but from now on every help will contribute to make them nicer and richer (now as now they would remain a little rough), to print more copies (we wish that all of this reached the most people possible) and to make that we don’t have to pay ourselves the shipping fees. If after all of this we’ll still have some money from the crowdfunding, we’ll give them directly to Horac.

Ps: this week it was Shyam’s birthday, he turned 15! We celebrated all together and danced a lot. Happy birthday!

Pps: did you wonder about Simon? We concluded that he must have reproduced, because now it is full of Simons! Andre says he can also recognize Lady Simon, because she has the bottom bigger than the others. Alberto Angela, go away.

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...